Per la restante parte della giornata di oggi 19/08 le ampie schiarite favoriranno un progressivo aumento della convezione che potrà dare origine a fenomeni temporaleschi verso il tardo pomeriggio-sera, la cui probabilità è maggiore sul Nord-Ovest, considerando però che in quota il flusso occidentale potrebbe trascinare gli eventuali temporali formatisi verso Est. Non sono previste cumulate arealmente significative, ma localmente si attendono possibili valori fino a 50-60 mm/6h. La ventilazione vedrà locali rinforzi associati ai fenomeni temporaleschi con raffiche che potranno superare i 70-80 km/h.
Per la giornata di domani 20/08 è attesa instabilità per l'intera giornata con diffuse precipitazioni a carattere temporalesco e possibile persistenza dei fenomeni specie nelle ore centrali. Il primo impulso perturbato si verificherà già dalla notte interessando in prevalenza i rilievi centro-settentrionali, seguito poi da una breve pausa e da una successiva diffusa attivazione di temporali su buona parte della regione, quest'ultimi con possibile grandine di medie-grandi dimensioni, piogge molto forti e intense raffiche di vento. Il probabile innesco interesserà in particolare i settori occidentali, ma l'estensione, a causa del flusso Sud-occidentale, riguarderà con il passare delle ore anche la Pianura Centrale e le Prealpi. Sono attese cumulate massime locali tra 70 e 120 mm/6h, tra 80 e 160 mm/12h e 100 e 200 mm/24h. Altrove, i fenomeni sono attesi a carattere sparso o isolato, ma non sono esclusi anche in questo caso di forte intensità. Previsto anche un rinforzo della ventilazione proveniente da Sud che interesserà arealmente la Bassa Pianura e l'Appennino, anche se le raffiche più intense, con valori fino a 90-110 km/h, sono attese in concomitanza con gli eventi temporaleschi.
A supporto dell'attività di sorveglianza del territorio, per il monitoraggio in tempo reale dei fenomeni naturali, consultare i dati della rete Idro-Nivo-Meteo e radar, accedendo al sito iris.arpalombardia.it e all'app radarLOM.
prestare attenzione a fenomeni che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza delle persone, con possibile perdita di vite umane per cause incidentali, quali:
• scenari di rischio temporali caratterizzati dalla massima probabilità di fenomeni anche di forte intensità, con possibili associate piogge intense, frequenti fulminazioni, grandinate, raffiche di vento, con effetti, generalmente diffusi e/o persistenti, con un alto pericolo per la sicurezza delle persone e possibile perdita di vite umane nelle aree colpite, in conseguenza di:
• danni a coperture e a strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento;
• rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi;
• innesco di incendi e lesioni da fulminazione;
• problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacuali;
• danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate.
Le piogge intense associate al fenomeno temporalesco possono causare effetti anche diffusi di tipo idrogeologico/idraulico (dissesti idrogeologici e criticità diffuse sul reticolo idraulico e/o sulle reti di drenaggio urbano, con particolare attenzione alle aree metropolitane). Inoltre, in presenza di fenomeni convettivi e temporaleschi il margine di incertezza previsionale cresce sensibilmente, influenzando anche la stima dei possibili livelli di criticità idraulica e idrogeologica.
Si segnala che, sebbene la probabilità maggiore di fenomeni temporaleschi sia attesa nelle zone omogenee con codice GIALLO/ARANCIONE per rischio temporali forti, non si esclude la possibilità (bassa probabilità) di fenomeni, anche di forte intensità e con accumuli di precipitazione abbondanti, nelle restanti zone.
Si invitano tutti i cittadini ad informarsi sui rischi potenziali presenti sul territorio di interesse, sull’organizzazione dei servizi di Protezione Civile e di seguire le disposizioni emanate dalle Autorità di Protezione Civile in caso di emergenza, facendo riferimento all'Amministrazione Comunale, anche attraverso la possibile consultazione del Piano di Protezione Civile.
Conoscere i potenziali pericoli ed i conseguenti rischi di un territorio rappresenta il primo passo per difendersi e poterli affrontare nel modo più corretto. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione "Indicazioni per i cittadini" dell'app allertaLOM o la sezione "Cosa fare in emergenza" del sito www.allertalom.regione.lombardia.it.
Per le chiamate di soccorso e di emergenza fare sempre riferimento al Numero Unico dell’Emergenza (NUE) 112 o all’app 112 Where Are U che permette di effettuare la chiamata di emergenza ed inviare contemporaneamente la posizione esatta del chiamante alla Centrale del Numero Unico dell’Emergenza (NUE) 112 della Lombardia.