ALLERTA di PROTEZIONE CIVILE n° 2026.95 del 09/09/2026 ore 13.56 Rischio IDRO-METEO

ALLERTA ARANCIONE RISCHIO TEMPORALI - ALLERTA GIALLA RISCHIO IDROGEOLOGICO - ALLERTA GIALLA RISCHIO IDRAULICO _ fase operativa minima di ATTENZIONE

Data:

09 settembre 2026

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Descrizione

Per la giornata di oggi 09/09 si prevedono sulla Lombardia rovesci e temporali in transito da Sud-Ovest verso Est, anche organizzati, con fenomeni localmente di forte intensità. In serata e nella notte verso giovedì è atteso un nuovo impulso di rovesci e temporali sparsi, tendenti a diffusi. I fenomeni più intensi saranno accompagnati da forti raffiche di vento, forti piogge concentrate e grandine. Sono possibili massimi locali a fine giornata compresi tra 50 e 80 mm/12h. In serata rinforzo del vento da Nord sui settori nord-occidentali con possibili forti raffiche anche nelle valli esposte.

Per la giornata di domani 10/09 sulla Lombardia situazione meteorologica ancora instabile con precipitazioni su buona parte della regione. Nella notte e al primo mattino residui rovesci o temporali in transito da Sud-Ovest verso Nord-Est, seguiti da diversi passaggi di fenomeni a carattere sparso o diffuso. Nel pomeriggio rinforzi del vento da Est sulla pianura orientale. Sono possibili massimi locali compresi tra 80 e 120 mm su Laghi e Prealpi Varesine, Lario e Prealpi Occidentali, Orobie Bergamasche, Nodo Idraulico di Milano e Pianura Centrale.

 

Il Centro Funzionale rivaluterà nella mattina di domani 10/09 l’aggiornamento dei codici colore di allerta validi per la seconda parte della giornata.

 

In conseguenza:
• delle piogge previste che potranno assumere anche carattere temporalesco anche di forte intensità, con cumulate massime locali comprese tra 50-80 mm/12h nella giornata di oggi 09/09 e, tra 80 e 120 mm, sui settori occidentali per la giornata di domani 10/09;
• del conseguente aumento del grado di saturazione dei suoli, che, anche in presenza di precipitazioni previste non particolarmente intense, può determinare un incremento del rischio di criticità idrogeologiche;
• dei fenomeni di traslazione di piena che potranno interessare anche sezioni sulle quali non si sono registrate precipitazioni significative;

 

 

A supporto dell'attività di sorveglianza del territorio, per il monitoraggio in tempo reale dei fenomeni naturali, consultare i dati della rete Idro-Nivo-Meteo e radar, accedendo al sito iris.arpalombardia.it e all'app radarLOM.

 

prestare attenzione a fenomeni che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza delle persone, con possibile perdita di vite umane per cause incidentali, quali:

• scenari di rischio temporali caratterizzati dalla massima probabilità di fenomeni anche di forte intensità, con possibili associate piogge intense, frequenti fulminazioni, grandinate, raffiche di vento, con effetti, generalmente diffusi e/o persistenti, con un alto pericolo per la sicurezza delle persone e possibile perdita di vite umane nelle aree colpite, in conseguenza di:

• danni a coperture e a strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento;

• rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi;

• innesco di incendi e lesioni da fulminazione;

• problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacuali;

• danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate.

 

Le piogge intense associate al fenomeno temporalesco possono causare effetti anche diffusi di tipo idrogeologico/idraulico (dissesti idrogeologici e criticità diffuse sul reticolo idraulico e/o sulle reti di drenaggio urbano, con particolare attenzione alle aree metropolitane). Inoltre, in presenza di fenomeni convettivi e temporaleschi il margine di incertezza previsionale cresce sensibilmente, influenzando anche la stima dei possibili livelli di criticità idraulica e idrogeologica.

 

Si segnala che, sebbene la probabilità maggiore di fenomeni temporaleschi sia attesa nelle zone omogenee con codice GIALLO/ARANCIONE per rischio temporali forti, non si esclude la possibilità (bassa probabilità) di fenomeni, anche di forte intensità e con accumuli di precipitazione abbondanti, nelle restanti zone.

scenari di rischio idrogeologico, generati da precipitazioni diffuse a scala di zona omogenea, caratterizzati da fenomeni localizzati quali:

• erosione, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango in bacini di dimensioni limitate, caduta massi che potrebbero portare danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali;

• ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, che si deposita più facilmente in corrispondenza della riduzione della pendenza provocando divagazioni delle portate solido-liquide;

• innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombinature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, cantieri, etc);

• scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse.

• Possibili locali insufficienze delle reti di drenaggio urbano.

 

Anche in assenza di precipitazioni, si possono verificare occasionali fenomeni franosi, anche rapidi, legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli per precipitazioni avvenute nei giorni precedenti. Tali scenari possono avere effetti, generalmente localizzati.

 

scenari di rischio idraulico, caratterizzati da fenomeni localizzati di incremento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua principali, generalmente contenuti all’interno dell’alveo. Anche in assenza di precipitazioni, il transito dei deflussi nei corsi d’acqua principali, per effetto delle precipitazioni verificatesi sulla parte più a monte dei bacini, può determinare criticità. Tali scenari possono avere effetti, generalmente localizzati, quali:
• inondazione delle aree limitrofe con allagamenti di locali interrati e/o posti al pian terreno;
• danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati dallo scorrimento superficiale delle acque;
• temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc);
• danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde.

 

I proprietari delle infrastrutture di attraversamento del reticolo idraulico sono tenuti alla periodica verifica della sicurezza del manufatto.

 

Si invitano tutti i cittadini ad informarsi sui rischi potenziali presenti sul territorio di interesse, sull’organizzazione dei servizi di Protezione Civile e di seguire le disposizioni emanate dalle Autorità di Protezione Civile in caso di emergenza, facendo riferimento all'Amministrazione Comunale, anche attraverso la possibile consultazione del Piano di Protezione Civile.

 

Conoscere i potenziali pericoli ed i conseguenti rischi di un territorio rappresenta il primo passo per difendersi e poterli affrontare nel modo più corretto. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione "Indicazioni per i cittadini" dell'app allertaLOM o la sezione "Cosa fare in emergenza" del sito www.allertalom.regione.lombardia.it.

 

Per le chiamate di soccorso e di emergenza fare sempre riferimento al Numero Unico dell’Emergenza (NUE) 112 o all’app 112 Where Are U che permette di effettuare la chiamata di emergenza ed inviare contemporaneamente la posizione esatta del chiamante alla Centrale del Numero Unico dell’Emergenza (NUE) 112 della Lombardia.

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