VOTO FUORI SEDE
Gli elettori temporaneamente domiciliati nel Comune per motivi di studio, lavoro, cure mediche o assistenza familiare, in possesso dei requisiti previsti dalla legge, possono richiedere l’iscrizione nell’elenco degli elettori fuori sede.
L’articolo 8 della legge 9 ottobre 2026, n. 180 disciplina questa possibilità per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, le elezioni europee e i referendum abrogativi e costituzionali. La disciplina non si applica alle elezioni regionali e amministrative.
Chi può presentare domanda
Requisito comune a tutte le categorie è che il Comune di temporaneo domicilio si trovi in una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali l’elettore è iscritto.
Possono richiedere l’iscrizione:
- Studenti e lavoratori temporaneamente domiciliati nel Comune, con una permanenza prevista di almeno nove mesi.
- Elettori fuori sede per documentati motivi di cura, che ricevono assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico presso una struttura sanitaria fuori Regione, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricada la data della consultazione.
- Caregiver familiari, ai sensi dell’articolo 1, comma 255, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che prestano cura e assistenza a una persona sottoposta ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico o riabilitativo presso una struttura sanitaria fuori Regione, per almeno tre mesi comprendenti la data della consultazione.
- Genitori o familiari conviventi di minori che accompagnano o prestano cura e assistenza al minore sottoposto ad assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico presso una struttura sanitaria fuori Regione, per almeno tre mesi comprendenti la data della consultazione.
Quando presentare la domanda
Per motivi di studio o lavoro, con requisiti già posseduti: la domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre di ciascun anno, per partecipare alle consultazioni dell’anno successivo. Pertanto, per le consultazioni del 2027, il termine è il 31 dicembre 2026.
Per motivi di studio o lavoro, con requisiti maturati dopo il 31 dicembre: la domanda può essere presentata entro 30 giorni dalla maturazione dei requisiti e comunque non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione, per partecipare alle consultazioni dell’anno in corso.
Per motivi di cura, assistenza come caregiver familiare o accompagnamento e assistenza a minori sottoposti a cure: la domanda deve essere presentata non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione, per partecipare alle consultazioni dell’anno in corso.
L’iscrizione ha durata annuale: chi intende votare fuori sede anche nell’anno successivo deve presentare una nuova domanda nei termini previsti.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere presentata al Comune di temporaneo domicilio, personalmente (piazza Europa 60 - Comezzano-Cizzago) oppure mediante strumenti telematici (protocollo@pec.comune.comezzanocizzago.bs.it), utilizzando l’apposito modello.
Nella domanda devono essere indicati l’indirizzo completo del temporaneo domicilio e, preferibilmente, un recapito di posta elettronica.
Alla domanda devono essere allegati:
- copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- certificazione o altra documentazione attestante la condizione di elettore fuori sede e la relativa durata, come, ad esempio, certificato di iscrizione a un corso di studi, contratto o attestazione del datore di lavoro, attestazione della struttura sanitaria sul ricovero, sulla terapia o sul trattamento e sulla relativa durata.
La condizione di elettore fuori sede può essere autodichiarata ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, ferme restando le verifiche e le sanzioni previste dalla legge.
Revoca della domanda
La domanda può essere revocata con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per la presentazione.
Il Comune che riceve la revoca cancella l’elettore dall’elenco e ne dà comunicazione al Comune di iscrizione elettorale.
Ammissione al voto
L’Ufficio elettorale verifica il possesso dei requisiti e acquisisce dal Comune di iscrizione nelle liste elettorali la conferma del diritto di elettorato attivo.
Agli elettori ammessi viene rilasciata, entro il decimo giorno antecedente la consultazione, un’attestazione di ammissione al voto con il numero e l’indirizzo della sezione assegnata. L’attestazione può essere trasmessa anche mediante strumenti telematici.
In caso di mancata ammissione, il Comune comunica all’interessato le motivazioni. L’elettore può votare nel Comune nelle cui liste elettorali è ordinariamente iscritto.
Documenti necessari per votare
L’elettore fuori sede vota nella sezione indicata nell’attestazione, esibendo:
- un documento di riconoscimento valido;
- l’attestazione di ammissione al voto;
- la tessera elettorale personale oppure l’attestato sostitutivo rilasciato dal Sindaco ai sensi dell’articolo 7 del D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299.
Gli elettori fuori sede votano per le liste e i candidati della circoscrizione e del collegio in cui si trova il Comune di temporaneo domicilio.
In allegato modello di domanda.
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